18 nov 2025

Digital therapeutics (DTx): cosa sono e come stanno trasformando la sanità

Le terapie digitali sono una nuova categoria di interventi clinici basati su software. Cosa sono, come si differenziano dalle app sanitarie e dove sono già validate.

Medico con dispositivo digitale

Le digital therapeutics, spesso abbreviate in DTx, sono interventi terapeutici basati su software, clinicamente validati, pensati per prevenire, gestire o trattare patologie specifiche.

Non sono semplici app sanitarie

La differenza è cruciale. Un'app che ti ricorda di bere acqua non è una DTx. Una soluzione software validata da trial clinici, con un effetto terapeutico misurabile su una patologia specifica, sì.

Come sono regolamentate

In Europa rientrano nel regolamento sui dispositivi medici (MDR). Negli USA sono classificate dalla FDA. In entrambi i casi il percorso prevede validazione clinica, certificazione e monitoraggio post-market.

Dove sono già usate

  • Salute mentale: disturbi d'ansia, depressione, insonnia.

  • Gestione del dolore: cronico e procedurale.

  • Riabilitazione: neurologica e post-traumatica.

  • Cronicità: diabete, cardiovascolare, respiratorio.

Il ruolo della VR nelle DTx

La realtà virtuale è uno dei canali più promettenti per le DTx. L'immersione permette interventi più intensivi ed efficaci rispetto a un'app su smartphone. In oncologia e pediatria, la VR terapeutica sta aprendo casi d'uso prima impossibili.

Cosa aspettarsi nei prossimi anni

Più prescrivibilità diretta, rimborsabilità progressiva, integrazione con cartelle cliniche elettroniche. Le DTx stanno diventando parte integrante della pratica clinica, non un'alternativa.